Continua l’esodo dalla scuola pubblica alla scuola privata a Roma Nord

Continua l’esodo di studenti dalla scuola pubblica alla scuola privata o scuola di recupero a Roma Nord. Incessantemente. Quali le ragioni?

In una zona di Roma, che va dal quartiere Parioli, a Trieste, Nemorense, Talenti, non accenna a diminuire la migrazione degli studenti dalla scuole pubbliche  a quelle private. Zone di Roma, considerate da sempre bacino di utenza privilegiata e benestante, ma soprattutto, ospiti di scuole pubbliche considerate fiore all’occhiello della pubblica istruzione romana. Ebbene, anche in queste zone, cresce la richiesta, e l’offerta, di scuole private o di recupero come anche vengono chiamate.

Senza voler approfondire in questa sede, poco opportuna, le ragioni politiche o economiche che hanno condotto a tale andamento e senza voler in alcun modo esprimere giudizi sull’offerta della scuola pubblica, vorremmo concentrarci su un aspetto del problema che forse viene spesso sottovalutato.
Nella scuola pubblica, dati alla mano, si boccia di più. Molti studenti sono costretti a ripetere l’anno o a recuperarlo appunto, se si affidano alle scuole di recupero.
L’aspetto che vogliamo mettere in luce in questa sede riguarda il fatto che non vuol dire che le bocciature ottengano studenti migliori, lo dimostrano i dati.
Siamo arrivati al punto: a cosa serve bocciare un ragazzo? Nella teoria bocciare un ragazzo ha lo scopo di permettergli di colmare le lacune accumulate, di integrare la propria preparazione con tutto quello che per svariate ragioni possa aver perso durante l’anno.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *